Gli Argonauti di San Severo

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Una lettera di Alessia Pagnano.

San Severo, città concreta e viva, cara a Federico II. Rasa al suolo dal terribile terremoto del 1627, eppure ancora lì: una città ricca d’arte barocca, di vini pregiati e terra di olio e farine di grano arso. Terra di Andrea Pazienza e di tanti altri, eppure tagliata fuori da tutto il circuito turistico che esiste in Puglia, come impolverata dalla malavita o chissà che altro.

Ma cosa ci faccio io qui? Mi sono ritrovata catapultata a San Severo perché la vita a volte intreccia dei destini in luoghi magici. Un’amicizia tra tre ragazzi nata più di 40 anni fa – io Matteo P. e Matteo “Flipper” M., il primo di San Severo, il secondo di Milano anzi di Livorno – ci ritroviamo a San Severo una sera d’autunno, le nostre forze si uniscono per creare un evento in cui parlare gli uni con gli altri ed ascoltare musica, ma non da soli: lo facciamo con gli Argonauti di San Severo, come amo chiamarli io, e sì gente che è emigrata per studio lavoro altro ed è ritornata per amore di questo luogo e delle sue persone e dei suoi cari. Ma anche gente che non si è mai allontanata, o che è arrivata da fuori e non se n’è più andata.

Così, in un luogo ricco di storia millenaria, una sera, in un locale stranamente familiare, il Biblion al Caffè, con un bel bicchiere di vino o una birra, partono tutte le declinazioni delle storie di queste persone. Si apre un mondo affascinante di esperienze multiple che sono pronte a generare idee ed azioni per far uscire San Severo dall’oblio e valorizzare tutto il suo patrimonio, quello umano soprattutto. 

Andiamo! Così si chiama il magazine-newsletter che ha lanciato l’idea, raccoglie questo bellissimo gruppo di persone, le fa incontrare per guardarsi negli occhi e intrecciare conoscenze saperi esperienze e piano piano, magari, per far crescere San Severo e farla conoscere all’esterno per quello che vale. 

Spero che la comunità si allarghi sempre più e che gli Argonauti riescano a trasformare le loro idee in progetti. 

Sono stata molto felice di conoscervi e di partecipare a questa avventura.

Ciao San Severo e grazie

Alessia, moderatrice per caso

C’eri al meeting dei tornati? Cosa ti è piaciuto di più? E se non sei riuscito a venire – magari perché ancora lontano, o perché hai scoperto tardi dell’incontro – cosa ti avrebbe fatto piacere trovare? 


Alessia Pagnano

Romana, laureata in lingue orientali, impiegata in una grande casa editrice per parecchi anni, giardiniera per passione, a un certo punto ha deciso di non voler più lavorare e si è inventata imprenditrice immobiliare. Instancabile viaggiatrice, quando torna in Italia vive a Roma o nel suo silos di Maccarese.


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