
Le nuove opportunità di finanziamento del GAL Daunia Rurale 2020
Il 26 gennaio, presso la Palazzina Liberty di San Severo, il GAL Daunia Rurale 2020 ha presentato il nuovo piano di azione per il prossimo ciclo di finanziamenti 2023-2027. Un’agenda strategica, articolata in sette azioni con un budget complessivo di € 4.125.000 con lo scopo di promuovere lo sviluppo economico e sociale di alcune aree rurali nel territorio dell’Alto Tavoliere.

La nuova visione strategica del GAL pone l’attenzione sull’identità territoriale, in particolare su tradizioni, paesaggio e cibo, considerati un “innesco al cambiamento” capace di guidare le comunità verso maggiore innovazione, competitività e inclusione. Il tutto si basa su tre pilastri fondamentali:
- connettere
- integrare
- includere

I GAL sono partenariati pubblico-privati nati nell’ambito della strategia LEADER (Liaison entre Actions de Développement de l’Économie Rurale), un’iniziativa innovativa dell’Unione europea avviata nei primi anni Novanta con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo locale nelle aree rurali, con un approccio bottom-up (dal basso verso l’alto), cioè guidato direttamente dalle comunità locali.
Co-finanziati principalmente dal FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), si avvalgono anche di fondi regionali e nazionali. In Italia si contano circa 200 GAL, di cui 23 operanti in Puglia.
Il GAL Daunia Rurale 2020 opera nei comuni di Apricena, Chieuti, Poggio Imperiale, San Paolo di Civitate, San Severo, Serracapriola e Torremaggiore, aree chiave per la strategia LEADER. Il nuovo piano di azione 2023-2027 punta a rispondere a sfide concrete: marginalizzazione, calo demografico, frammentazione delle imprese agricole, infrastrutture carenti, alta disoccupazione giovanile e scarsa internazionalizzazione e digitalizzazione, fattori che oggi influenzano la qualità della vita e l’attrattività del territorio.

Le azioni previste dal nuovo piano*
Il piano di azione 2023-2027, chiamato Daunia Rurale Foodlinks 2030, mette il cibo al centro come strumento strategico di connessione. Si articola in sette azioni principali, rivolte a diversi attori e ambiti di intervento:
A.1 Turismo rurale e commercializzazione prodotti: sostiene la multifunzionalità e la diversificazione delle imprese agricole verso il turismo rurale e attività sociali (es. masserie didattiche, fattorie sociali).
A.2 Start up non agricole: offre finanziamenti a fondo perduto che coprono il 100% dei costi, rivolti a giovani, donne e categorie svantaggiate. Le attività finanziabili possono includere attività commerciali di promozione del cibo locale e servizi di innovazione tecnologica per la promozione del territorio (musei, siti culturali, ecc.).
A.3 Investimenti produttivi non agricoli: mira a supportare attività strategiche e innovative per imprese extra-agricole, come attività artigianali, servizi all’agricoltura per migliorarne l’efficienza tecnica e ambientale, o servizi alle persone.
A.4 Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali: supporta i Comuni in investimenti per lo sviluppo socio-economico dell’Alto Tavoliere, come infrastrutture turistiche, ricreative e interventi sulla viabilità.
A.5 Cooperazione territoriale: supporta progetti di cooperazione tra attori pubblici e privati per creare reti di comunità digitale, verdi, del cibo, identità e memoria, turismo rurale, accoglienza e inclusione sociale.
A.6 Foodlinks Promotional Events: finanzia attività promozionali e di marketing volte a collegare le politiche del cibo con cultura, paesaggio rurale, folklore e innovazione sociale, attraverso eventi, percorsi e iniziative dedicate all’accoglienza dei turisti.
A.7 Daunia Rurale Innovation Foodlinks 2030: azione a Regia Diretta volta a creare connessioni tramite attività di informazione e orientamento.
Il GAL metterà inoltre a disposizione strumenti a supporto dei giovani nella fase di progettazione, come forum e laboratori, che fungerebbero da spazi di confronto, networking e collaborazione, utili soprattutto a chi non ha dimestichezza con la progettazione o cerca uno scambio di competenze.

Dall’analisi delle graduatorie relative al ciclo 2014‑2020 emerge che, per gli interventi considerati, il GAL Daunia Rurale 2020 ha ammesso a contributo diverse tipologie di beneficiari:
Intervento 2.1 – Start‑up e innovazione extra‑agricola: 7 micro e piccole imprese non agricole, con investimenti ammissibili compresi tra 38.000 € e 138.000 € e un contributo pari al 50% dell’importo ammesso.
Intervento 1.3 – Commercializzazione integrata nelle aziende agricole di filiera corta: 8 aziende agricole, con contributo previsto al 50% e investimenti variabili tra 198.000 € e oltre 330.000 €.
Intervento 3.1 – Recupero e allestimento di spazi per servizi innovativi e culturali (graduatoria provvisoria): 4 Comuni del territorio, con un’intensità di aiuto pari al 100% e un valore massimo di progetto di 150.000 €.
Alcuni esempi di progetti sostenuti dal GAL nei cicli precedenti sono:

Terre Attive: un progetto di promozione culturale del territorio, che ha realizzato la mostra immersiva permanente multimediale, ospitata nella Palazzina Liberty di San Severo.

SiCAT Sistema Culturale Alto Tavoliere: una rete delle varie realtà locali con lo scopo di valorizzare e mettere a sistema il patrimonio culturale materiale e immateriale dell’Alto Tavoliere.

DONNE DAUNE: incontro di mani e terra: la prima rete di imprese femminili nata grazie al bando Daunadonna.

Stare Insieme Rende Forti: un progetto di agricoltura sociale che favorisce l’inclusione e l’inserimento lavorativo.
Come rimanere aggiornati
Il GAL prevede la pubblicazione dei bandi e dei progetti del nuovo ciclo in più fasi, probabilmente a partire da questa primavera, in base ai tempi della Regione Puglia.
Per restare aggiornati, seguite i canali social o il sito ufficiale del GAL Daunia Rurale 2020.
Fonti consultate
European Network for Rural Development. (2023). LEADER facts and figures: New LAGs 2023–2027.
Regione Puglia – PSR. (n.d.). Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Regione Puglia 2014‑2022.
*Le informazioni riportate si basano su una ricerca personale, hanno carattere divulgativo e potrebbero contenere errori o risultare incomplete. Si consiglia sempre di consultare la documentazione ufficiale del GAL Daunia Rurale 2020 per dettagli su bandi, criteri di ammissibilità, risorse e aspetti finanziari.